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MASTER IN BENI ARCHEOLOGICI REALI E VIRTUALI FRA MARE E TERRA
Università degli Studi Suor Orsola Benincasa
Città Napoli
Costo 0 €
Durata 24 Mesi
Stage NO

Il Master in Beni Archeologici reali e virtuali fra mare e terra è un master di II livello promosso dall’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa.

Il progetto di formazione mira alla realizzazione di tre iter formativi (Master Universitari di II livello) in grado di offrire ai giovani laureati nel settore dei beni culturali e/o di altre discipline connesse con tale campo di attività una preparazione professionale e aggiornata relativa alle tecnologie più avanzate che, attualmente, vengono applicate alle realtà archeologiche e monumentali presenti in comprensori terrestri e subacquei. Particolare attenzione verrà data alla formazione connessa con le procedure di rilievo a mezzo di scanner, sia in ambiente emerso che sommerso, non ancora diffuse e in parte non ancora sperimentate nella corrente pratica delle attività di recupero, conservazione e tutela del patrimonio culturale. Parallelamente all’acquisizione di conoscenze più specificamente tecniche, i formandi saranno introdotti ai saperi di carattere storico-archeologico e architettonico – artistico più generali, pertinenti alle manifestazioni culturali che hanno caratterizzato nel tempo il bacino del Mediterraneo. Elemento qualificante del processo formativo sarà rappresentato dalla possibilità, attraverso intensi periodi di attività sul campo e in laboratorio, di confrontarsi direttamente con la pratica strumentale e processuale che la sperimentazione più avanzata prevede.

Destinatari
Il Master in Beni Archeologici reali e virtuali fra mare e terra prevede l’accesso a 15 discenti che abbiano già acquisito laurea quinquennale (o quadriennale, vecchio ordinamento; è titolo di preferenza la laurea in Conservazione Beni Culturali, Archeologia, Geologia, Ingegneria, Architettura o campi affini).

Contenuti
L’attività formativa del Master in Beni Archeologici reali e virtuali tra mare e terra comprende diverse azioni ripartite sull’arco del biennio:

  • Attività di apprendimento frontale:

Frequenza di 6 moduli didattici frontali, ciascuno di 72 ore, sulle seguenti tematiche:

  1. Tecnologie innovative per la tutela e la fruizione del patrimonio dei beni culturali emersi e sommersi;
  2. Metodologie diagnostiche innovative per la tutela e la fruizione del patrimonio dei Beni culturali;
  3. Beni culturali emersi e sommersi: tutela e nuove tecniche di conservazione.
  • Attività di apprendimento outdoor:

Partecipazione a 3 attività presso Laboratori e Strutture Museali in Campania e Sicilia (per un totale di 146 ore) collegati con le attività di ricerca previste dal PON. Le attività in oggetto permetteranno ai discenti di entrare in contatto con i luoghi di elaborazione e applicazione di specifiche tecnologie innovative dedicate alla salvaguardia e alla valorizzazione dei beni culturali di mare e di terra.

  • Attività pratiche di cantiere:

Partecipazione a 3 cantieri di ricerca in Campania e Sicilia (per un totale di 146 ore), nell’ambito dei quali i formandi avranno la possibilità di sperimentare direttamente e con le strumentazioni adeguate quanto appreso teoricamente in aula.
Attività guidata di elaborazione di un progetto scientifico collegato con la tematica del P.O.N. a chiusura del periodo formativo.