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MASTER IN MANAGEMENT OF CHEMICALS
Perform - Centro di Formazione Permanente
Città Genova
Costo 6000 €
Durata Mesi
Stage SI

Il Master in Management of Chemicals – Sicurezza ed impatto ambientale delle sostanze classificate dal punto di vista chimico: approccio integrato alla normativa CE 1907/06 REACH è un master di II livello promosso dalla Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell’Università di Genova in collaborazione con: D’Appolonia, Consorzio TICASS – Tecnologie Innovative per il Controllo Ambientale e lo Sviluppo Sostenibile, Confindustria Genova, Val Bormida Parco Tecnologico e con il patrocinio di: Ministero della Salute – Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria.

Il Master nasce in risposta al crescente fabbisogno di professionisti competenti nel campo dei rischi chimici, cresciuto nell’ultimo decennio anche in ragione dei cambiamenti e della notevole complessità delle norme in materia, tra le quali il Regolamento comunitario REACH.

L’Unione europea ha avviato un processo di riforma culminato con l’adozione del Regolamento Ce 1907/06 sulla Registrazione, Valutazione, Autorizzazione e la Restrizione delle Sostanze Chimiche (REACH – Registration, Evaluation and Authorisation of Chemicals) al fine di migliorare significativamente le conoscenze dell’impatto delle sostanze sull’ambiente e sulla salute umana. L’entrata in vigore di tale Regolamento ha determinato un sostanziale cambiamento nelle modalità di gestione delle sostanze. L’obiettivo condiviso è costituire un sistema di registrazione per le sostanze chimiche che permetta di identificarle, seguirle ed osservarle, siano esse presenti in articoli o in preparati. L’obiettivo della registrazione è di garantire le più dettagliate informazioni possibili sulle sostanze chimiche in qualsiasi fase del loro ciclo di vita.
Il Regolamento REACH interessa non solo i produttori delle sostanze chimiche ma anche i distributori, i rivenditori e gli importatori dei prodotti finiti presenti sul mercato dell’UE.
Il Regolamento prevede l’obbligo, dalla produzione all’impiego, di valutare tutto il ciclo vitale delle sostanze verificandone i potenziali effetti sulla salute e sull’ambiente.

Obiettivi
Obiettivo del Master in Management of Chemicals è fornire ai partecipanti una formazione tecnica e scientifica per la valutazione della pericolosità, tossicità ed impatto ambientale delle sostanze chimiche in riferimento al quadro normativo internazionale.

Destinatari
Il Master si rivolge a Laureati specialistici in Biologia, Chimica, Farmacia, Ingegneria chimica, Ingegneria per l’ambiente.
Il dettaglio delle classi di laurea è indicato sul bando. Possono essere ammessi laureati in discipline diverse, purché in possesso di un Curriculum formativo-professionale ritenuto idoneo dal Comitato di Gestione del corso.

Sbocchi occupazionali
Il Master si propone di formare specialisti, esperti di sicurezza e impatto ambientale delle sostanze classificate dal punto di vista chimico, che avranno competenze di igiene industriale e sicurezza sul lavoro, saranno in grado di valutare le ricadute ambientali nella produzione e nell’uso di una sostanza e in grado di prevedere l’impatto sulla salute delle persone a seguito dello studio degli scenari espositivi ed applicativi.

La figura professionale ideale, in grado di districarsi nelle complesse articolazioni del regolamento REACH, deve essere un laureato in materie tecnico-scientifiche che acquisisca ulteriori competenze multidisciplinari che riguardano la chimica, la biologia, la tossicologia, l’ecotossicologia ma anche elementi di legislazione, di economia.

Le aziende private e gli enti pubblici manifestano un interesse crescente nei confronti delle figure professionali abilitate dai master sul REACH per poter disporre di professionisti che siano in grado di affrontare in autonomia tutti i problemi di base relativi all’implementazione del Regolamento REACH.

La figura in uscita richiede competenze fortemente interdisciplinari. Il corso può rappresentare un’opportunità sia per i neolaureati in materie tecnico-scientifiche in cerca di occupazione sia per le Aziende che intendano formare e facilitare la crescita professionale dei propri dipendenti.

Il territorio ligure è caratterizzato dalla presenza di un tessuto industriale di PMI di produzione-formulazione e di utilizzatori a valle, nonché da una rilevante rappresentanza di soggetti interessati al trading extra-UE di sostanze, preparati ed articoli, strettamente legati ai tre grandi porti commerciali di Genova, La Spezia e Savona. Tenendo presente che gli importatori sono equiparati negli obblighi ai produttori, si può comprendere quanto possa essere strategica la formazione di tecnici per la nostra regione.
A livello Europeo, L’ECHA, Agenzia europea delle sostanze chimiche con sede a Helsinki, incaricata della gestione del Regolamento REACH ha sollecitato i Paesi Membri a istituire programmi di formazione per la valutazione e gestione del rischio chimico, incoraggiando le istituzioni accademiche a sviluppare appositi programmi post-laurea o corsi speciali in ambito legislazione UE per sostanze chimiche che potrebbero così accrescere l’occupabilità e le prospettive future dei loro laureati.

Nel corso del 2010 la SCI (Società Chimica Italiana), la più grande società scientifica non medica in Italia, propone delle linee guida per l’istituzione dei master universitari di secondo livello in REACH, con la finalità di formare tecnici competenti nell’implementazione del Regolamento REACH, ispirandosi in larga misura ai master già attivati, tra cui la prima edizione del master dell’ateneo genovese. Tali linee guida vengono approvate dal Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca di concerto con il Ministro della Salute (D.M. del 16.06.2010 pubblicato in Gazzetta Ufficiale n.164 del 16.07.2010) e, nel rispetto dell’autonomia didattica degli Atenei, si prevede la possibilità di assegnare un diverso peso alle specifiche aree tematiche.

Contenuti
Il corso si articola in una prima fase d’aula a cui farà seguito il periodo di stage o project work. È prevista inoltre all’interno del percorso un’attività di orientamento e formazione relativa alle competenze trasversali.

L’attività formativa, per un impegno di 375 ore, è articolata in:

  • didattica frontale: lezioni di docenti universitari, esperti aziendali e testimoni qualificati
  • studio guidato: esercitazioni pratiche consistenti nello sviluppo di casi aziendali o di simulazioni sul campo
  • didattica interattiva: lezioni-dibattito svolte da docenti ed esperti aziendali
  • visite aziendali.

All’interno del percorso formativo, è stata prevista una parte di attività extracurriculare, finalizzata a facilitare, da un lato, il percorso di apprendimento, e dall’altro, la consapevolezza di ciascun partecipante rispetto al potenziale di crescita personale e sviluppo di competenze professionali. Tale percorso prevede una serie di interventi, curati da esperti qualificati, relativi allo sviluppo delle competenze trasversali ai fini dell’inserimento lavorativo.

Al termine della fase d’aula è previsto il periodo di stage della durata di 375 ore o l’elaborazione del project work.

Le attività formative si articolano nelle seguenti aree tematiche:

  • Basi scientifiche introduttive (Chimica)
  • Basi scientifiche introduttive (Biologia)
  • Introduzione al Regolamento REACH
  • Tutela della salute e sicurezza
  • Le sostanze classificabili dal punto di vista chimico
  • Prodotto, processo e formulazione
  • Scenari espositivi / ricadute ambientali
  • Registrazione, controllo e Import-export
  • Lingua inglese
  • Competenze trasversali: Orientamento, Costruzione Portfolio competenze, Certificazione competenze, Costruzione libretto formativo del cittadino, Monitoraggio sviluppo competenze.