master psicopedagogia disabilità
MASTER IN PSICOPEDAGOGIA DELLE DISABILITÀ
Celsius
Città Lucca
Costo 3500 €
Durata Mesi
Stage SI

master psicopedagogia disabilità

Il Master in Psicopedagogia delle Disabilità dell’Università di Pisa, promosso a Lucca con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca (che ha ben compreso lo spirito dell’iniziativa) attraverso il tramite della Fondazione Lucchese per l’Alta Formazione e la Ricerca, vuole offrire un’occasione per un progresso culturale e operativo che possa utilizzare gli indirizzi scientifici del Dipartimenti di Medicina Clinica e Sperimentale e di Civiltà e Forme del Sapere. Il progresso culturale può essere ottenuto con lo studio della mente umana, cioè delle sue capacità spontanee di apprendimento e di sintesi dell’esperienza, delle difese complesse dagli insulti ambientali, delle strategie di controllo e di adattamento, nonchè necessariamente con lo studio dei disturbi specifici dello sviluppo neuropsichico, lievi o gravi, transitori o duraturi, molto più frequenti di quanto si creda, spesso plastici, e cioè in certa misura prevenibili e recuperabili. Disturbi comunque riconoscibili (se già conosciuti culturalmente) come quadri specifici di funzioni motorie, percettive, espressive, di pensieri, affetti, condotte. Questi quadri sono causati da fattori multipli, biologici e sociali, ed hanno sempre l’effetto comune di impoverire la varietà e la ricchezza della salute.

Il progresso operativo, specifico e urgente, può essere conseguito migliorando le strategie dell’intervento, specialmente di quello educativo, che è strettamente connesso con la comprensione (capire è già curare). Di fronte alle importanti nuove conoscenze sulle funzioni relazionali e sulla mente, nonché sulle molteplici devianze, gli interventi di sostegno e di recupero che vengono oggi proposti ci appaiono spesso vaghi, incerti, talvolta velleitari. Si va da interventi troppo settoriali e riduttivi (anche se necessari), a obiettivi troppo globali, senza tappe intermedie. Il bisogno prevalente appare quello di una difficile ipotesi strutturale sulla devianza dello sviluppo (chiamata patogenesi), per poter indicare target intermedi, raggiungibili e necessari per il progresso. Oggi sappiamo con certezza che la devianza rispetto alla norma può avere cause e radici non solo biologiche, ma anche ambientali o relazionali (carenze affettive o errori educativi) che possono incidere direttamente sulla struttura e sulla funzione del cervello. Per questo l’ambiente esterno (che può essere patogeno, determinando devianze e disabilità) deve diventare correttivo, integrativo, adattivo, attraverso una educazione consapevole, mirata ed efficace.

Da qui l’importanza primaria della psicopedagogia, che ha avuto finora prevalenti origini dalle scienze psicologiche o sociologiche ma che, nei confronti della devianza, deve sapere utilizzare anche gli apporti specifici della medicina e specialmente delle scienze neuropsichiatriche, poiché non c’è dubbio che la comprensione di un disturbo patologico esige la conoscenza di nozioni specifiche della patologia (patogenesi, patoplastica, nosografia, ecc). Tuttavia il progetto di recupero deve essere sempre unitario e affidato per questo alle competenze primarie di una regia pedagogica.

La cultura e la prassi di questa regia pedagogica costituisce un target difficile e ben raro a trovarsi nel complesso mondo delle disabilità. Noi crediamo che tutti gli operatori del recupero, anche i più settoriali, debbano possedere e quindi acquisire questa attitudine educativa, perché essa sola può evitare interventi frammentari, meccanici, fine a se stessi, e quindi sterili ed emarginanti. Perché essa deve garantire tempi, spazi, gerarchie proporzionate ai valori umani principali, anche per un disabile, che sono quelli del maggior grado possibile di autocoscienza e di autonomia. Questo è l’indirizzo formativo del nostro Master che richiede un grande impegno per i docenti e per gli allievi.

Il programma formativo è particolarmente complesso, per cui sono previste diverse tipologie didattiche: lezioni frontali, esercitazioni sui progetti di recupero, stages di formazione, seminari di esperti su argomenti specifici, prove in itinere, esame conclusivo con discussione di una tesi scritta. Il tutto nel rispetto delle norme universitarie elaborate d’intesa con la Comunità Europea.

Obiettivi
Il master ha lo scopo di fornire le nozioni e le competenze necessarie per affrontare un rapporto psico pedagogico efficace con i soggetti disabili in adolescenza. Verranno presentati tutti i tipi di disabilità percettivo-motoria, espressiva, cognitiva e relazionale, comprese le patologie più gravi.Il Master prosegue con coerenza il percorso culturale dei precedenti anni, concentrando la propria attenzione su una tematica di grande interesse ed attualità come l’adolescenza.

Destinatari
Per la trasversalità della tematica relativa alla Psicopedagogia delle Disabilità sono ammessi i possessori di ogni Laurea con interesse per i problemi psicopedagogici della famiglia, della scuola e della società. Il Master può anche interessare laureati in possesso di titolo di abilitazione alle attività didattiche di sostegno e può essere considerato complementare
anche di altre specializzazioni già acquisite (ad es. la Psicologia Clinica e la Neuropsichiatria Infantile).

Sbocchi occupazionali
Le competenze acquisite appaiono del tutto necessarie per affiancare un lavoro educativo e didattico nella scuola, per gli insegnanti curriculari e di sostegno, nonchè un’attività psico sociale per gli adolescenti attraverso equipe scolastiche e sociali di recupero. Questo corso si propone di completare, specializzare e aggiornare le nozioni e le competenze eventualmente ricevute in corsi di formazione basale o in precedenti Master.

Contenuti
Il Master di Psicopedagogia delle Disabilità, promosso da oltre dieci anni dall’Università di Pisa, diventa monotematico sul grande tema dell’adolescenza.
Ciò è dovuto alla necessità di limitare la grande area dell’età evolutiva ad uno degli aspetti socialmente più rilevanti e di maggiore urgenza, per consentirne un maggiore approfondimento.
Il Master resta di primo livello per consentire un’ampia partecipazione e con articolazione e tipologia didattica uguale a quella degli anni passati.

Tipologia didattica: Lezioni frontali

  • 300 ore (accademiche)
  • 15 discipline, con 20 lezioni per disciplina
  • 2 moduli
  • 2 esami di profitto, uno per ogni modulo

Esercitazioni sui progetti di recupero
E’ previsto un pacchetto ore dedicate all’osservazione e all’elaborazione di piani di lavoro psicopedagogici per i vari tipi di disabilità, dopo presentazione di profili diagnostici dettagliati. Sede principale delle esercitazioni è l’Istituto Scientifico Stella Maris, Ospedale di Ricerca specializzato per la Neuropschiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza con sede a Calambrone (Pisa).

Seminari monotematici
Sono previsti vari incontri con uno o due docenti particolarmente esperti sui vari tipi di disabilità e sulle strategie di recupero. Gli incontri sono aperti a tecnici e operatori esterni al Master, per favorire un’ampia diffusione di informazione e di competenze.

Note

Stage Il programma del corso può prevedere la permanenza degli allievi in centri altamente specializzati per la conoscenza di strutture e di operatori di particolare prestigio, con guida di tutor delegati dalla struttura ospitante. Durata di ogni stage: qualche giorno, a carico del Master.

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