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MASTER IN TRASFERIMENTO TECNOLOGICO, IMPRENDITORIALITÀ E INNOVAZIONE NEI SETTORI HIGH TECH
Perform - Centro di Formazione Permanente
Città Genova
Costo 6000 €
Durata 6 Mesi
Stage SI

Il Master in Trasferimento tecnologico, imprenditorialità e innovazione nei settori high tech è un master di II livello promosso dalla Facoltà di Economia e Facoltà di Ingegneria dell’Università di Genova in collaborazione con: IIT – Istituto Italiano di Tecnologia BASF Poliuretani, Columbus Superconductors, Confindustria Genova, D’Appolonia, DIXET, EUDAX, Genova Hi Tech, Hypertac, Mectron, RINA, Sogegross, Val Bormida Parco tecnologico.

Il corso si inserisce in una rete di cooperazione tra le università e centri di eccellenza del territorio coinvolti nel processo di creazione di imprese innovative, al fine di sostenere l’innovazione e la riorganizzazione tecnico-scientifica del sistema produttivo regionale e macro-regionale.

Obiettivi
Obiettivo del Master è trasferire a laureati competenze specifiche per la gestione di processi di innovazione nelle imprese high tech e negli enti di ricerca pubblici e privati, con particolare riferimento ai processi di valorizzazione della ricerca e del trasferimento tecnologico, che possono anche dare luogo alla creazione di imprese innovative.
La crisi che a partire dal 2008 si è diffusa a livello globale, investendo prima la finanza e poi l’economia reale, si caratterizza per una molteplicità di cause scatenanti e di ambiti di manifestazione: dalle bolle speculative ai debiti sovrani, dai processi recessivi ai livelli della disoccupazione. Una pesante incognita in particolare è rappresentata dalla possibilità di finanziare gli investimenti in infrastrutture, ricerca e formazione ritenuti comunemente indispensabili per restituire al sistema efficienza e capacità di innovazione. In questo quadro è preziosa ogni iniziativa di utilizzazione finalizzata e coordinata delle risorse, in vista di obiettivi di innovazione e sviluppo. Nell’area genovese, ciò può riguardare la valorizzazione delle potenzialità esistenti in ambito high tech, attraverso progetti come il Parco Scientifico e Tecnologico, l’incubatore di impresa, Smart City, che possono generare sinergie e trasmettere al sistema territoriale importanti impulsi innovativi.

Una particolare attenzione verrà dedicata alla formazione di competenze trasversali e di leadership, orientate sia verso le posizioni di manager dell’innovazione, che di sviluppo di nuove idee imprenditoriali.

Destinatari
Il Corso si rivolge a laureati specialistici in tutte le discipline, con preferenza per laureati in Economia, Ingegneria, Giurisprudenza, Scienze politiche.
Possono essere ammessi laureati in discipline diverse, purché in possesso di un Curriculum formativo-professionale ritenuto idoneo dal Comitato di Gestione del Master.

Sbocchi occupazionali
Il Master forma attori ad elevato livello di professionalità in grado di intervenire come promotori, facilitatori e gestori nei diversi momenti dei processi di trasformazione delle tecnologie in innovazione (di process, prodotto e servizio), in grado di operare nei centri di ricerca, nelle strutture che promuovono il trasferimento tecnologico e nelle imprese innovatrici interessate ad utilizzare le nuove tecnologie come input delle loro attività produttive. In particolare il Master intende fornire ai partecipanti le conoscenze necessarie a sviluppare adeguate competenze in termini di:

  • gestione dei processi aziendali di valorizzazione della ricerca e dell’innovazione, con particolare riferimento alle imprese high tech
  • avvio di iniziative imprenditoriali basate sullo sfruttamento e l’applicazione di tecnologie innovative
  • gestione dei processi di trasferimento tecnologico, secondo un’ottica di valorizzazione della ricerca pubblica e privata e della creazione di valore per il territorio.

Le competenze fornite dal Master possono risultare utili per operare efficacemente nell’ambito di:

  • imprese operanti nei settori high tech con forte vocazione alla adozione di strategie cooperative di innovazione e trasferimento
  • Università ed Enti di Ricerca con un forte impegno nelle attività di valorizzazione della ricerca e del trasferimento
  • pubbliche amministrazioni e/o altre organizzazioni che operano nell’intermediazione ricerca-impresa
  • attività professionali di consulenza e supporto al trasferimento e alla creazione di start up innovative.

Il Master fornisce ai partecipanti gli strumenti adeguati rispetto a una pluralità di fabbisogni di competenze emergenti nell’ambito della catena del valore dell’innovazione, con particolare riferimento a:

  • facilitazione del processo di trasferimento tecnologico
  • conoscenza ed applicazione delle tecniche di protezione e valorizzazione dei risultati della ricerca
  • gestione di progetti innovativi nell’impresa operante in settori ad alta tecnologia
  • supporto e consulenza per la creazione di nuove imprese high tech.

Da questo punto di vista le figure professionali in uscita saranno in grado di:

  • identificare, misurare e valutare gli indicatori di innovazione, analizzando i processi di innovazione in ambito nazionale e nei contesti regionali e macro-regionali
  • valutare e utilizzare gli strumenti di protezione delle tecnologie
  • definire e gestire accordi di ricerca e sviluppo in collaborazione tra Università/Centri di Ricerca e Imprese
  • utilizzare gli strumenti contrattuali tipici del trasferimento tecnologico
  • individuare ed intercettare opportunità di finanziamento in ambito nazionale ed europeo
  • conoscere e valutare le specificità delle imprese start-up/spin off dalla ricerca
  • conoscere gli orientamenti futuri della frontiera tecnologica internazionale.

Il Master fornisce ai partecipanti numerosi strumenti che possono essere utili a stimolare la propensione alla creazione di impresa in ambito high tech. Tuttavia, non fornisce conoscenze e competenze in ambito economico-aziendale e in tema di pianificazione e controllo della gestione che rappresentano il necessario complemento per intraprendere tali attività e che potranno essere oggetto di specifici pacchetti formativi predisposti ed erogati ad hoc.

Contenuti
Il corso si articola in una prima fase d’aula a cui farà seguito il periodo di stage o project work. È prevista inoltre all’interno del percorso un’attività di orientamento e formazione relativa alle competenze trasversali.

L’attività formativa, per un impegno di 375 ore, è articolata in

  • didattica frontale: lezioni di docenti universitari, esperti aziendali e testimoni qualificati
  • studio guidato: esercitazioni pratiche consistenti nello sviluppo di casi aziendali o di simulazioni sul campo
  • didattica interattiva: lezioni-dibattito svolte da docenti ed esperti aziendali
  • visite aziendali.

All’interno del percorso formativo, è stata prevista una parte di attività extracurriculare, finalizzata a facilitare, da un lato, il percorso di apprendimento, e dall’altro, la consapevolezza di ciascun partecipante rispetto al potenziale di crescita personale e sviluppo di competenze professionali. Tale percorso prevede una serie di interventi, curati da esperti qualificati, relativi allo sviluppo delle competenze trasversali ai fini dell’inserimento lavorativo.

Al termine della fase d’aula è previsto il periodo di stage della durata di 375 ore o l’elaborazione del project work.

L’attività formativa si sviluppa in sette moduli formativi che sono pensati per realizzare un percorso di approfondimento delle conoscenze tecniche, economiche e legali, bagaglio imprescindibile di chi opera nell’ambito dei processi di innovazione incentrati sull’utilizzo di alte tecnologie.

  1. Il sistema dell’innovazione: definendo il sistema dell’innovazione come il complesso di soggetti, politiche e attività che ha l’effetto di introdurre nel tessuto produttivo le nuove conoscenze tecnologiche derivanti dalla ricerca, il modulo descrive gli attori principali, gli strumenti e i macro processi tipici di tale sistema.
  2. L’innovazione nelle Imprese High Tech: l’impresa che opera nei settori ad alta tecnologia è un attore fondamentale del processo di innovazione, sia in qualità di sviluppatrice che di utilizzatrice di nuove tecnologie. Sotto il profilo manageriale assume particolare rilevanza l’individuazione delle specificità con cui vanno affrontati temi quali lo sviluppo dell’innovazione come leva per la competitività, le modalità di valorizzazione della ricerca e dell’innovazione, la gestione dei progetti innovativi.
  3. Proprietà Intellettuale e protezione delle nuove tecnologie: la Proprietà Intellettuale è un elemento cardine del processo di innovazione. Il modulo affronta i fondamenti legali e gli aspetti tecnici relativi a brevetti, diritto d’autore, marchi e altre privative industriali con attenzione particolare all’ambito delle nuove tecnologie.
  4. Management delle collaborazioni Ricerca-Impresa: le collaborazioni fra Università/Ente di Ricerca e le Imprese sono una condizione imprescindibile di ogni dinamica di innovazione. Il modulo ne affronta i presupposti di carattere economico e strategico, approfondendo gli aspetti negoziali e gli strumenti contrattuali.
  5. Future Trends in Science and Emerging Technologies: l’Innovazione ha origine dalla nuova conoscenza, sia essa generata in ambito accademico o industriale. Il modulo propone testimonianze e approfondimenti sulle nuove frontiere tecnologiche considerate dalla comunità internazionale prioritarie e strategiche per il futuro della società e dell’uomo.
  6. Avvio e sviluppo di start up ad alta tecnologia: l’innovazione radicale, basata sull’impiego di alta tecnologia, richiede competenze gestionali specifiche e strumenti finanziari dedicati, in particolare se l’innovazione è veicolata da start-up e spin off dalla ricerca. Il modulo descrive opportunità, ambiti operativi, strumenti e criticità tipiche del management di imprese start-up e del mondo degli investimenti di capitale di rischio in ambito tecnologico.
  7. Competenze trasversali.