Master in Direzione Artistica e Management Musicale Lucca
MASTER MA.D.A.M.M. IN DIREZIONE ARTISTICA E MANAGEMENT MUSICALE
Istituto Musicale "Luigi Boccherini"
Città Lucca
Costo 5000 €
Durata 9 Mesi
Stage NO

L’Istituto Superiore di Studi Musicali “Luigi Boccherini” è una della più antiche scuole musicali d’Italia. Fa parte del settore dell’Alta Formazione Artistica e Musicale, insieme ai Conservatori, alle Accademie di Belle Arti, all’Accademia Nazionale di Danza, all’Accademia Nazionale di Arte Drammatica e agli Istituti superiori per le industrie artistiche.

Il Master Ma.D.A.M.M. è un master di I livello in Direzione artistica e Management musicale organizzato dall’Istituto Superiore di Studi Musicali “Luigi Boccherini” di Lucca. Nato grazie al sostegno di enti pubblici e privati, tra cui Celsius (Società lucchese per la Formazione e gli Studi Universitari) e Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, il master è tra i primi in Italia, dopo che la riforma ha equiparato i conservatori alle Università, finalizzato a creare una figura altamente specializzata nell’ideazione, nella progettazione e nella gestione di eventi culturali, con particolare riguardo al mondo musicale.
Per la nuova edizione del Master è previsto l’inserimento di un apposito modulo di 40 ore di Business English.

Destinatari
Al Master saranno ammessi da un minimo di 15 a un massimo di 25 studenti. Sotto le 15 iscrizioni il master non verrà attivato.
I candidati ammessi alla frequenza che non abbiano competenze musicali (storiche e teoriche) dimostrabili attraverso il proprio curriculum sono tenuti a frequentare obbligatoriamente un modulo integrativo di teoria musicale (30 ore) e un modulo integrativo di Storia della Musica (40 ore), pena la decadenza dal Master.

Sbocchi occupazionali
L’intento del Ma.D.A.M.M. è di individuare nuovi sbocchi professionali, formando figure dotate di specifiche competenze culturali, artistiche, manageriali, giuridiche e linguistiche. Competenze che permetteranno a questa figura professionale di porsi in relazione con tutte le entità coinvolte in un progetto culturale completo, che si strutturerà con le logiche imprenditoriali di un’impresa in grado di vendere il proprio miglior prodotto alle condizioni economiche, sociali e culturali più efficaci.
Grazie a una solida preparazione manageriale unita a una buona conoscenza delle discipline artistiche, il Master consentirà di trovare sbocchi occupazionali in ambiti diversi: dalla direzione artistica di enti preposti alla produzione di stagioni liriche, sinfonico-cameristiche o legate alle arti visive, alla segreteria artistica, alla direzione generale o di settori particolari delle stesse istituzioni, alla collaborazione con enti pubblici e privati che desiderano puntare sulla cultura per valorizzare le risorse del proprio territorio, fino alla consulenza per imprese private che contemplano il progetto culturale come una vera e propria leva di marketing.

Contenuti
Le discipline trattate nel Master in Direzione artistica e management musicale si articolano in cinque aree.

  1. La prima interessa le discipline musicali dove si approfondiranno temi legati alla storia dello spettacolo in tutte le sue declinazioni, alla drammaturgia musicale, alla regia e alla scenografia contemporanea, alla storia del balletto e a quella della vocalità, agli aspetti legati alla programmazione musicale, alle arti e mestieri dello spettacolo.
  2. La seconda area sarà dedicata invece agli aspetti economico/finanziari e gestionali ovvero tutto ciò che riguarda l’organizzazione aziendale e il management delle risorse umane nello spettacolo, la gestione economica finanziaria dello spettacolo comprese operazioni di project financing per progetti ad hoc nel settore e naturalmente argomenti legati al Fund Raising.
  3. Si passa poi alla terza area che riguarda la materia giuridica per lo spettacolo, dai rapporti tra pubblico e privato agli elementi di carattere più contrattuale.
  4. La quarta area avrà come tema la comunicazione e il marketing non solo nello spettacolo ma nel mondo delle arti e della cultura in senso lato, dalle imprese al prodotto, al mercato culturale, a come comunicare la cultura e quali sono gli strumenti per farlo.
  5. La quinta area, infine, riguarda la conoscenza dell’inglese professionale.