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MASTER VINTAGE – VITICOLTURA ED ENOLOGIA EUROPEA ED INTERNAZIONALE
Università degli Studi della Repubblica di San Marino
Città
Costo 4000 €
Durata 24 Mesi
Stage SI

Le attività connesse alla coltivazione della vite, alla preparazione del vino ed alla sua commercializzazione si configurano sempre più come una famiglia di professioni per le quali il grado di specializzazione di cui si necessita lungo la filiera uva-vino, è un elemento fondamentale richiesto dall’industria enologica in rapida evoluzione. In questo ambito la Facoltà di Agraria attiva la nuova edizione del corso di Master universitario di primo livello in Viticoltura ed Enologia Europea ed Internazionale, coordinato dall’Ecole Supérieure d’Agriculture (ESA) d’Angers e totalmente gestito per la parte amministativa dal medesimo Ente; il master partecipa al programma finanziato dall’UE.

Lo studente che voglia partecipare deve obbligatoriamente iscriversi all’International Master of Science Erasmus Mundus Vintage.
Per ottenere il titolo di “Master internazionale di I livello VEEI”, lo studente deve obbligatoriamente svolgere il progetto professionale finale sotto la supervisione dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza.

Obiettivi
L’obiettivo del Master in Viticoltura ed Enologia Europea ed Internazionale è di formare una nuova figura professionale, in grado di affrontare – in virtù di una solida preparazione tecnica, economica e di marketing – le sfide di un mercato del vino ormai globalizzato.
L’elemento qualificante e innovativo è rappresentato dalla internazionalizzazione del percorso didattico, come di seguito specificato, visto che lo studente si deve spostare in almeno 3 Paesi europei. In particolare il corso darà le seguenti abilità:

  • conoscenza della filiera viti-vinicola europea e mondiale;
  • capacità di gestire ed ottimizzare i processi e di gestire progetti di sviluppo viti-enologico a scala aziendale e territoriale;
  • capacità di gestire e promuovere la qualità e la sicurezza del prodotto viticolo ed enologico anche nell’ottemperanza delle norme sulla sicurezza degli operatori e sulla tutela dell’ambiente;
  • conoscenze e capacità professionali adeguate allo svolgimento di attività complesse di coordinamento e di indirizzo riferibili al settore vitivinicolo, a livello internazionale;
  • capacità di gestione delle imprese, della filiera vitivinicola, delle imprese di consulenza e servizi ad essa connessa, a livello europeo e mondiale, con particolare enfasi sul mercato e sul marketing;
  • sviluppo di attitudini personali alla comunicazione, al lavoro di gruppo multidisciplinare e capacità di giudizio sia sul piano tecnico economico sia su quello umano ed etico;
  • capacità di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno due lingue dell’Unione Europea oltre l’italiano.

Destinatari
Il Master è rivolto a:

  • Laureati nei corsi delle Facoltà di Agraria, Chimica, Economia, Giurisprudenza, Ingegneria, Medicina e Veterinaria, Scienze matematiche, fisiche e naturali, Scienze biologiche, Biotecnologie e altre lauree affini, secondo gli ordinamenti didattici precedenti all’entrata in vigore del D.M. 509/1999.
  • Coloro che sono in possesso di diploma di laurea triennale di tutte le classi.
  • Coloro che sono in possesso di diploma di laurea specialistica di tutte le classi.
  • Stranieri che abbiano un livello minimo di tre anni (BSc) di studi universitari.

Sbocchi occupazionali
Coloro che hanno conseguito il titolo di Master VINTAGE – Viticoltura ed Enologia europea ed internazionale potranno trovare differenti collocazioni in ragione della fase produttiva di trasformazione o di commercializzazione, come responsabile e/o consulente tecnico di aziende viticole di varie dimensioni, di cantine cooperative o private, di cooperative viticole ma anche di aziende produttrici di macchine per l’enologia e la viticoltura ed industrie di commercializzazione di vini e prodotti enologici.
Inoltre, la filiera è di interesse per il settore pubblico, dove a partire dai Consorzi di Marchio per passare alle Regioni e via via fino a livello comunitario, si segnala la necessità di personale altamente qualificato per meglio valorizzare le specifiche produzioni.