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MASTER IN PSICOMOTRICITÀ FUNZIONALE
CENAF - Centro Nazionale Alta Formazione
Città Milano
Costo 2904 €
Durata 14 Mesi
Stage SI

La psicomotricità funzionale viene definita dal suo fondatore, Jean Le Boulch, come una scienza applicata che si basa su una concezione unitaria della persona, presa in considerazione nei suoi aspetti strutturali, funzionali, ed evolutivi. L’individuo viene sempre considerato in relazione al contesto ambientale nel quale è inserito, partendo dal presupposto che l’uno interviene sull’altro. È nella relazione e comunicazione con l’ambiente e con gli altri che l’uomo si sviluppa e si realizza. Lo scopo che la psicomotricità funzionale si prefigge è quello di favorire un’evoluzione della persona in grado di permetterle:

  1. una migliore conoscenza ed accettazione di sé e della propria condotta
  2. il raggiungimento di una maggiore autonomia e di modalità di azione più efficaci.

Obiettivi
Obiettivo del Master in Psicomotricità funzionale è quello di consentire ai partecipanti di acquisire la conoscenza teorica e pratica in merito alla psicomotricità funzionale per poterla utilizzare negli ambiti professionali nei quali si trovano a operare. Questa metodologia ha particolare efficacia nel trattamento di soggetti che presentano disturbi psicomotori, di apprendimento, del comportamento, dell’attaccamento, dell’attenzione, della condotta e disturbi d’ansia infantile. È inoltre estremamente efficace nel promuovere l’evoluzione psicomotoria in soggetti in età evolutiva, agendo sui prerequisiti funzionali dell’apprendimento e della capacità di socializzazione.

Destinatari
Il Master in Psicomotricità funzionale si pone l’obiettivo di formare, in maniera altamente qualificata, professionisti di discipline diverse, quali logopedisti, psicomotricisti, pedagogisti,insegnanti, ecc., per consentire di utilizzare la psicomotricità funzionale in differenti contesti applicativi. Possono accedere al corso laureati e laureandi in psicologia, psichiatri e neuropsichiatri, logopedisti, psicomotricisti, pedagogisti, insegnanti, fisioterapisti.

Contenuti
Il master si articola in 2 moduli:

MODULO 1. Introduzione alla teoria e alle tecniche della psicomotricità
Il primo livello del master è una sensibilizzazione alla psicomotricità funzionale, ed è finalizzato alla conoscenza della metodologia ed alla sua applicazione in ambito educativo/riabilitativo.
PROGRAMMA PARTE TEORICA

  • Il posto di una concezione funzionale nelle pratiche psicomotorie
  • Metodologia della psicomotricità funzionale
  • Basi scientifiche: biologiche e psicologiche
  • Le funzioni psicomotorie
  • Lo sviluppo psicomotorio da 0 a 6 anni
  • Collegamento tra la psicomotricità funzionale e dati psicoanalitici dello sviluppo psicoaffettivo
  • Funzioni psicomotorie base dello sviluppo percettivo- cognitivo

PROGRAMMA DELLA PARTE PRATICA

  • Movimento e relazione
  • Dall’aggiustamento spontaneo all’aggiustamento controllato
  • Aspetti dell’aggiustamento controllato
  • Aggiustamento e percezione dello spazio
  • Aggiustamento posturale e riflessi d’equilibrio
  • Schema corporeo e problemi di prevalenza, lateralità, orientamento
  • Aggiustamento al tempo
  • Percezione temporale
  • Distensione e rilassamento differenziale

MODULO 2. Tecniche avanzate di psicomotricità
Il secondo livello del master è finalizzato al completamento della metodologia con l’approfondimento del periodo evolutivo dai 6 ai 12 anni.
PROGRAMMA DELLA PARTE TEORICA

  • Approfondimento della metodologia della psicomotricità funzionale
  • Riferimenti neurofisiologici e loro applicazione ai problemi pratici
  • Lo sviluppo psicomotorio da 6 a 12 anni
  • Importanza del vissuto corporeo della disponibilità e dell’efficacia motoria nell’evoluzione e nell’equilibrio della persona
  • Articolazione tra le funzioni di effettuazione e le funzioni percettive
  • Psicoaffettività e aspetto relazionale nell’evoluzione dell’immagine del corpo

PROGRAMMA DELLA PARTE PRATICA

  • Aggiustamento e sviluppo della coordinazione
  • Aggiustamento posturale per rappresentazione mentale
  • Coordinazione oculo-manuale e destrezza
  • Destrezza manuale e problemi posti dalla scrittura
  • Percezione del proprio corpo e controllo respiratorio
  • Dissociazione motoria
  • Strutturazione spazio-temporale
  • Aggiustamento per rappresentazione mentale
  • Ritmo elementare e attività su musica
  • Dall’apprendimento senso-motorio all’apprendimento cognitivo.