MASTER IN LINGUA, LETTERATURA E CIVILTÀ ITALIANA
Università della Svizzera Italiana
Città Lugano
Costo 12971 €
Durata 24 Mesi
Stage SI

Il Master in Lingua, letterature e civiltà italiana è offerto dall’Istituto di Studi italiani (ISI) dell’Università della Svizzera italiana, USI, con sede a Lugano. Il programma di studio a tempo pieno comprende 120 ECTS per una durata usuale di 2 anni. Corrisponde al ‘+2’ nel sistema di Bologna ed equivale alla Laurea Magistrale. Un accordo siglato il 4 aprile 2011 sancisce, inoltre, l’equipollenza tra il Master of Arts in “Lingua, letteratura e civiltà italiana” dell’USI e la Laurea magistrale in “Filologia moderna. Scienze della letteratura, del teatro e del cinema” dell’Università degli Studi di Pavia e consente dunque ai diplomati del master dell’USI di accedere ai concorsi pubblici italiani.

Il Master si articola su tre aree tematiche principali: Lingua italiana / Letteratura italiana e comparata / Arti, Storia e Civiltà, in un percorso formativo “olistico” che favorisce l’incontro di saperi generalmente professati in ambiti diversi, separati da confini disciplinari. La letteratura italiana, tema centrale, è così proposta in costante raffronto con il contesto della civiltà all’interno della quale è prodotta e studiata.
Il corpo docente include specialisti di fama internazionale e di affermato prestigio nella ricerca. L’apprendimento è favorito dall’ambiente italofono, aperto al plurilinguismo, e dalle condizioni ideali di studio dell’Università della Svizzera italiana. Il percorso individua diversi sbocchi professionali, oltre all’eventuale opportunità di proseguire con un dottorato di ricerca: l’insegnamento dell’italiano, della sua lingua e civiltà, nelle scuole della Svizzera, e non solo; la formazione bibliografica e archivistica per le Biblioteche e gli Archivi; la conoscenza dei modi e delle forme della conservazione dei manufatti artistici e del patrimonio per la gestione dei Musei e del lascito della «memoria collettiva»
Nell’anno accademico 2007-2008 l´Istituto di studi italiani ha avviato un Master in Letteratura e civiltà italiana, convocando dalla Svizzera, dall´Italia e dall´Europa docenti che incarnino, nel loro percorso di ricerca, la parabola, sempre viva, dell´italiano come – nelle parole del poeta russo Mandelstam – «una lingua dolce e sapida, fatta di suoni di solidarietà».
Negli insegnamenti del Master, lo studio della lingua e della letteratura italiana si sviluppa in dialogo costante con le arti e la storia, nella persuasione che l´ambito della civiltà italiana sia la memoria di una perfezione condivisa, l´esercizio di un pensiero capace di abbracciare gli “universali” della condizione umana.

Obiettivi
Ha scritto Yves Bonnefoy che l’arte italiana è l’ «arrière-pays», il retroterra di qualsiasi esperienza e memoria del bello; e Osip Mandelštam osservò che per leggere Dante occorre avere uno sguardo volto al futuro. Questo è l’ambito della civiltà italiana: la memoria di una perfezione condivisa, l’esercizio di un pensiero capace di abbracciare gli «universali» della condizione umana. Questa universalità non è somma di digressioni all’infinito: è, al contrario, come scrisse Jorge Luis Borges della Divina Commedia, capacità di racchiudere tutta una vita in un verso. Comprendere il vissuto della storia, gli universali del pensiero, stringerli in sintesi, offrirli come una ‘prospettiva’: arte, filosofia, poesia, spiritualità chiamate a dar forma all’essenziale.

In questa luce, il Master di Master di Lingua, Letteratura e civiltà italiana proposto dall’Università della Svizzera italiana meglio realizza (rispetto ad altri percorsi di studio attivi in Italia o in Svizzera) quanto Gianfranco Folena disegnò storicamente nel suo saggio L’italiano in Europa (1983): una lingua di civiltà delle arti, capace di unire creazione e ragioni civili del ‘patrimonio dell’umanità’. Per questo sono stati chiamati ad insegnare docenti che, dalla Svizzera, dall’Italia, dalla Francia, dalla Germania, incarnino essi stessi – nel loro percorso di ricerca – questa parabola, sempre viva, di una «lingua dolce e sapida, fatta di suoni di solidarietà» (O. Mandelštam, 1933).

Il percorso del Master individua diversi sbocchi professionali, oltre alla possibilità di proseguire con un dottorato di ricerca: l’insegnamento dell’italiano, della sua lingua e civiltà, nelle scuole della Svizzera, e non solo; la formazione bibliografica e archivistica per le Biblioteche e gli Archivi; la conoscenza dei modi e delle forme della conservazione dei manufatti artistici e del patrimonio per la gestione dei Musei e del lascito della «memoria collettiva». Dopo il primo anno di Master (due semestri con insegnamenti comuni), il terzo e quarto semestre prevedono anche insegnamenti specifici per conseguire competenze orientate agli ambiti professionali individuati. Una tesi di ricerca nell’area prescelta completerà il biennio formativo.
Nel processo di formazione di una coscienza della comune civiltà europea, che attende l’esercizio di responsabilità dei giovani del XXI secolo, questo Master si presenta come il maturo convergere a sintesi di larghissime esperienze di insegnamento e il coerente articolarsi di paradigmi di lettura critica per disporre, dal presente, di “cornici d’avvenire”.

Destinatari
Sono ammessi:

  • Studenti che hanno ottenuto un diploma di Bachelor in area umanistica con un numero adeguato di crediti nelle diverse discipline dell’italianistica (almeno 60 su 180). Potranno essere ammessi al Master coloro che discutono la prova finale di laurea triennale (Bachelor) entro la fine del corrente anno.
  • Studenti che hanno ottenuto una laurea quadriennale in area umanistica, previa valutazione degli studi pregressi ed eventuale colloquio con il direttore del Master. Essi potranno conseguire il Master con 60 crediti di studio più complemento della tesi.

La direzione del Master si riserva la possibilità di integrare il piano di studi con alcuni corsi fondamentali ove non siano presenti nel curriculum universitario del candidato.

Sbocchi occupazionali
Il percorso individua 3 possibili sbocchi professionali, oltre all´eventuale opportunità di proseguire con un dottorato di ricerca: l´insegnamento dell´italiano, della sua lingua e civiltà, nelle scuole della Svizzera, e non solo; la formazione bibliografica e archivistica per le Biblioteche e gli Archivi; la conoscenza dei modi e delle forme della conservazione dei manufatti artistici e del patrimonio per la gestione dei Musei e del lascito della «memoria collettiva».
Il Master in Lingua, letteratura e civiltà italiana fornisce la formazione disciplinare necessaria per insegnare l’italiano come L1 nelle scuole medie e medie superiori.
La formazione pedagogica abilitante all’insegnamento è erogata dal Dipartimento Formazione e Apprendimento (DFA) della Scuola Universitaria Professionale della Svizzera italiana (SUPSI) con sede a Locarno. Per informazioni sui requisiti di ammissione, la durata e l’organizzazione dei percorsi formativi offerti dal DFA si veda http://www.supsi.ch/dfa/master.html.
Un accordo siglato il 4 aprile 2011 sancisce, inoltre, l´equipollenza tra il Master of Arts in “Lingua, letteratura e civiltà italiana” dell´USI e la Laurea magistrale in “Filologia moderna. Scienze della letteratura, del teatro e del cinema” dell´Università degli Studi di Pavia e consente dunque ai diplomati del master dell´USI di accedere ai concorsi pubblici italiani.

Contenuti
Primo semestre (SA 2013)
Crediti obbligatori (24 ECTS)

  • Lingua (6 ECTS)
  • Grammatica e atti di linguaggio
  • Storia della lingua italiana
  • Letteratura (18 ECTS)
  • Letteratura Medievale e Umanistica
  • Letteratura del Rinascimento
  • Letteratura dell’età dei Lumi
  • Letteratura dell’età romantica e dell’Italia unita
  • Letterature comparate

Crediti a scelta

  • Arti / Storia / Civiltà
  • Storia dell’arte medievale
  • Storia dell’arte moderna
  • Il testo in scena

Secondo semestre (SP 2014)
Crediti obbligatori (21 ECTS)

  • Lingua (6 ECTS)
  • Argomentazione
  • Retorica e stilistica
  • Letteratura (15 ECTS)
  • Letteratura dell’età barocca
  • Letteratura del secondo Ottocento e Novecento
  • Letterature comparate
  • Ermeneutica e storia della critica

Crediti a scelta

  • Arti / Storia / Civiltà
  • Storia delle forme
  • Storia della spiritualità
  • Musica e letteratura
  • Storia, cultura, mentalità
  • Analisi del prodotto cinematografico

Terzo semestre (SA 2014)
Crediti obbligatori (18 ECTS)

  • Lingua e letteratura (9 ECTS)
  • Costruzione di testi
  • Letteratura e libri di testo
  • Letterature regionali e tradizioni europee
  • Arti / Storia / Civiltà (9 ECTS)
  • Storia del libro e bibliografia
  • Principi di biblioteconomia digitale
  • Storia delle comunicazioni nell’Italia contemporanea

Crediti a scelta

  • Biennalizzazione esame del prof. relatore
  • Stage opzionale (III o IV semestre)
  • Storia della fotografia
  • Museologia e museografia
  • Dottrine politiche
  • Archivi digitali.

Note

Durata L'anno accademico va da settembre a giugno e comprende 2 semestri di corsi (settembre - dicembre e febbraio - fine maggio) e 3 sessioni d'esami (gennaio, giugno, settembre). Stage Durante il Master, gli studenti possono scegliere di inserire tra le attività curricolari previste dal piano dei corsi del III semestre uno stage presso un'istituzione o un'azienda (6 ECTS). L'esperienza lavorativa in enti che operano in ambito culturale o didattico costituisce una preziosa opportunità per completare la propria formazione ed orientare le scelte future. La Direzione dell'Istituto valuta e approva progetti di stage prendendo in considerazione il percorso di studi del singolo studente e il lavoro di ricerca definito per la tesi di Master. Generalmente si richiede un impegno di almeno tre mesi a tempo pieno, così da garantire una collaborazione prolungata e l'acquisizione di competenze solide. Costo La tassa semestrale è di CHF 4'000.-. Per studenti con domicilio legale in Svizzera (compresi Liechtenstein e Campione d'Italia) al momento del conseguimento della maturità la tassa è di CHF 2'000.-. Il pagamento della tassa va effettuato all'inizio di ogni semestre, entro i termini indicati sulla fattura, ed è condizione per ottenere o rinnovare l'immatricolazione. Borse di studio e finanziamenti La Fondazione per le Facoltà di Lugano dell'USI mette a concorso 60 borse di studio una tantum dell'importo di CHF 4'000. Le borse sono assegnate, in base al merito, agli studenti ammessi al primo anno di un Master biennale (Laurea magistrale) con inizio a settembre. L'Università della Svizzera italiana mette a concorso cinque borse di studio destinate a studenti iscritti al primo anno di Master in Lingua, letteratura e civiltà italiana presso l'USI. Altre borse di studio sono a disposizione degli studenti. Per maggiori dettagli, consultare: http://www.usi.ch/formazione-borse_studio.htm

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