MASTER IN MANAGEMENT AGROALIMENTARE
Università Cattolica del Sacro Cuore
Città Cremona
Costo 5500 €
Durata 8 Mesi
Stage SI

Il Master di 2° livello in Management Agroalimentare è un master full time, focalizzato sulla preparazione manageriale applicata al sistema agro-alimentare. Il master richiede un’intensa attività di studio e lavoro secondo un metodo di provata efficacia, basato sull’esperienza SMEA: la partecipazione attiva degli studenti tramite lavori di gruppo e project works, il puntuale monitoraggio dei risultati, un rapporto personale con i docenti e una costante interazione col mondo dell’impresa.

Il Master è l’unico nel campo agroalimentare accreditato dall’Asfor (Associazione Italiana per la Formazione Manageriale) come “Master Specialistico”. Si tratta di un riconoscimento basato su rigorosi criteri di valutazione e tutt’oggi riservato ad un numero limitato di master in Italia nel campo della formazione manageriale.
La struttura del Master è articolata su due periodi: 8 mesi in aula (ottobre-maggio) e 4-6 mesi di stage aziendale. È richiesto un costante impegno per tutto l’arco delle attività didattiche, con l’obbligo di frequenza quotidiana dalle 8.30 alle 17.30 dal lunedì al venerdì.
Il Master è riservato ad un massimo di 30 laureati. È previsto un esame di ammissione, basato su valutazione del CV, test logico-attitudinale e colloqui, volto ad accertare il livello di preparazione di base, le motivazioni e le attitudini del candidato.
I corsi SMEA forniscono conoscenze ed abilità professionali che spesso modificano profondamente il profilo degli allievi rispetto al momento dell’ammissione. Il Master, in particolare, consente un rapido inserimento occupazionale, secondo i requisiti dell’accreditamento Asfor. Inoltre, dopo il diploma, il rapporto con la Scuola prosegue sia a livello personale che tramite l’associazione degli ex-allievi.

Destinatari
Il Master è rivolto a:

  • laureati magistrali, specialistici, a ciclo unico o del vecchio ordinamento delle Facoltà di Agraria, Chimica industriale, Economia, Giurisprudenza, Ingegneria, Medicina veterinaria, Scienze matematiche, fisiche e naturali, Scienze politiche, Scienze statistiche, demografiche ed attuariali;
  • laureati magistrali, specialistici, a ciclo unico o del vecchio ordinamento presso altre facoltà, purché con un piano di studi che, a parere della Commissione per gli esami di ammissione, risulti in linea con le finalità del Master.

Possono prendere parte all’esame di ammissione, oltre ai laureati sopra indicati, i laureandi magistrali presso le medesime facoltà.
Nel caso di laureandi, questi, se idonei, possono essere iscritti sotto condizione:
di superare tutti gli esami di profitto per il conseguimento della laurea magistrale entro settembre
di conseguire il diploma di laurea magistrale entro dicembre, pena la decadenza dell’iscrizione.

Sbocchi occupazionali
Il Master in Management Agroalimentare offre uno sbocco occupazionale naturale nel settore dell’industria e della distribuzione alimentare, oltre ad interessanti aperture in altri ambiti. Le funzioni che i diplomati Smea sono chiamati a svolgere tendono a coincidere con quelle a cui sono stati preparati nel percorso di studi: marketing, commerciale, ricerca e sviluppo, ricerche di mercato, acquisti, amministrazione e finanza, ricerche economiche, logistica. Il Master è inoltre accreditato ASFOR come Master Specialistico e pertanto uno dei requisiti richiesti è che almeno l’80% dei diplomati trovi occupazione entro sei mesi dalla conclusione del Master.

Contenuti
Il Master prevede un cammino formativo, che va da ottobre a settembre dell’anno successivo, articolato in tre periodi:
Nel primo periodo l’ordinamento didattico suggerito prevede due percorsi di base alternativi per rispondere alle diverse esigenze formative degli studenti.

  • Percorso di base A: proposto a studenti provenienti da facoltà scientifico-tecniche;
  • Percorso di base B: proposto a studenti provenienti da facoltà economico-giuridiche.

Tale percorso si pone l’obiettivo di fornire una base comune di conoscenza, insieme ad una metodologia articolata di approccio alle problematiche del sistema agro-alimentare, affinchè gli studenti possano affrontare il percorso specializzante del secondo periodo.
Eventuali piani di studio individuali risultanti da soluzioni intermedie tra i due percorsi di base potranno essere valutati caso per caso dalla Direzione del Master.
Nel secondo periodo si approfondiscono – anche con l’ausilio di visite in azienda e incontri-dibattito con dirigenti d’impresa – specifiche tematiche inerenti alle principali funzioni aziendali e si analizzano le caratteristiche organizzative del sistema agro-alimentare.
Nel terzo periodo gli allievi del Master effettuano uno stage in azienda, dove sono chiamati ad applicare le cognizioni acquisite a specifiche esigenze aziendali.
Il processo formativo si conclude, al termine delle stage aziendale, con una prova teorico-pratica.
L’ordinamento didattico prevede due percorsi di base alternativi, a seconda delle diverse esigenze formative degli studenti provenienti da facoltà scientifico-tecniche o economico-giuridiche, ed un percorso caratterizzante comune.

Percorso di base A: suggerito per studenti provenienti da facoltà scientifico-tecniche:
1A. Introduzione all’economia aziendale (SECS-P/07): (5 crediti)
2A. Introduzione all’economia dei mercati (AGR/01): (2 crediti)
3A. Organizzazione aziendale e gestione delle risorse umane (SECS-P/10): (4 crediti)

Percorso di base B: suggerito per studenti provenienti da facoltà economico-giuridiche:
1B. Elementi di tecnologie alimentari ((AGR/15): (3 crediti)
2B. Filiere agro-alimentari (AGR/01): (4 crediti)
3B. Introduzione all’economia agro-alimentare (AGR/01): (4 crediti)

Eventuali piani di studio individuali risultanti da soluzioni intermedie tra i due percorsi di base potranno essere indicati caso per caso dalla Direzione del Master. In particolare, agli studenti che seguono il percorso A e dal cui curriculum formativo emergono gravi carenze di economia agro-alimentare, viene chiesto di sostituire l’insegnamento di “Introduzione all’Economia dei Mercati” con quello di “Introduzione all’Economia Agro-alimentare”.

Percorso caratterizzante (comune):
4. Economia agro-alimentare (AGR/01): (4 crediti)
5. Economia dei mercati agro-alimentari (AGR/01): (5 crediti)
6. Governance e valore d’impresa (SECS-P/07): (7 crediti)
7. Management della distribuzione alimentare (AGR/01): (3 crediti)
8. Marketing agro-alimentare (AGR/01): (6 crediti)
9. Modelli per il supporto alle decisioni (SECS-S/01): (5 crediti)
10. Programmazione e controllo (SECS-P/07): (3 crediti)
11. Strutture e concorrenza nel sistema agro-alimentare (AGR/01): (4 crediti)
12. Supply chain management (AGR/01): (4 crediti)
13. Sviluppo delle capacità personali (SECS-P/10): (5 crediti) (corso seminariale)

Vengono altresì erogati due insegnamenti di lingua inglese:

  • Lingua inglese (livello A)
  • Lingua inglese (livello B)

Sono due corsi liberi; agli studenti che frequenteranno uno dei 2 insegnamenti e supereranno il relativo esame, saranno riconosciuti 2 CFU sovrannumerari.

Eventuali piani di studio individuali risultanti da soluzioni intermedie tra i due percorsi di base potranno essere valutati, caso per caso, dalla Direzione del Master.

Note

Durata 8 mesi Stage L'attività formativa prosegue, quindi, con uno stage individuale della durata di 4-6 mesi per un ammontare di almeno 20 crediti, pari a 500 ore. La SMEA, avvalendosi di una rete di contatti costituitasi nella sua quasi trentennale attività, è in grado di garantire interessanti opportunità di stage per tutti gli studenti che frequentano il Master. Gli stage sono attivati dopo la conclusione del periodo di formazione in aula e vengono svolti prevalentemente presso imprese dell'industria alimentare e della distribuzione. Interessanti sbocchi sono inoltre possibili presso enti pubblici, istituti di ricerca ed istituzioni nazionali ed internazionali, associazioni di categoria, studi professionali, nonchè presso altre imprese pubbliche e private. Questa attività, poi, si tramuta spesso in un rapporto di lavoro stabile, grazie anche alle opportunità consentite dalla normativa vigente (legge n. 196, 24/06/1997; D.M. 142, 25/03/1998). Nella definizione degli stage, la SMEA si avvale anche della collaborazione dell'AMA, l'associazione pensata, promossa e costituita dai diplomati del Master e della Scuola. Attraverso questa rete di contatti ed un rapporto stabile con le aziende partner, i responsabili dell'Alta Scuola riescono, dunque, a seguire in modo costante l'evoluzione del mercato del lavoro e delle figure professionali che esso richiede, un'attività che consente all'Alta Scuola di adeguare nel tempo la propria offerta formativa. Costo Le tasse, soprattasse e contributi a carico degli iscritti ammontano complessivamente a 5.500,00 euro. Per coloro che presenteranno domanda di ammissione alle selezioni entro luglio e, se idonei, si immatricoleranno entro agosto, la quota di iscrizione e frequenza sarà ridotta a 5.000 euro, pertanto l'importo della terza rata sarà di 1.500 euro. Borse di studio e finanziamenti Le borse di studio disponibili per gli studenti del Master sono 5 dell'importo netto di 7.000 euro. Non sono cumulabili con altre borse di studio, né con voucher regionali. Queste borse, messe a disposizione da imprese, enti ed istituzioni, sono assegnate in base alla graduatoria finale delle prove di ammissione dei candidati idonei, che ne abbiano fatto richiesta e che per il 2011 abbiano disposto di un reddito personale complessivo lordo non superiore a 10.330 euro. Il diritto a riscuotere la borsa di studio decade, se lo studente non frequenta regolarmente le attività didattiche previste.

  • Finanziamenti agevolati: Grazie ad un accordo tra Università Cattolica e Banca Intesa, gli studenti iscritti al Master possono chiedere un finanziamento dell'importo massimo di 10.000 euro senza presentare garanzie patrimoniali o personali. Dopo la conclusione del Master il prestito sarà rimborsato secondo le modalità concordate.
  • Voucher regionali: Gli ammessi al Master hanno la possibilità di finanziare la quota di iscrizione utilizzando "voucher individuali" concessi da alcune Regioni ai loro residenti. Questi voucher sono erogati grazie al contributo del Fondo Sociale Europeo e destinati a sostenere la partecipazione di giovani universitari e laureati a master e corsi di specializzazione. Maggiori informazioni possono essere richieste direttamente alla Regione e Provincia di residenza. Segnaliamo i seguenti bandi:
  1. Regione Puglia
  2. Regione Calabria
  3. Regione Sardegna

9 opinioni su “MASTER IN MANAGEMENT AGROALIMENTARE”

  1. Sunshine ha detto:

    Ho frequentato il Master Smea e inizio con il dire che l’accreditamento ASFOR non è altro che uno specchietto per le allodole per chi, come me, pensa che un Master di questo tipo oltre a formarti possa aiutarti ad entrare nel mondo del lavoro. Inoltre non è vero che il rapporto tra università e allievi continua dopo il diploma, o meglio, continua solo se l’università ha degli interessi al riguardo. Io, come molti altri colleghi, non ho avuto un contratto di lavoro dopo il periodo di stage e ovviamente se provo a mettermi in contatto con l’università le persone interessate si fanno negare e non rispondono alle mail. Per quanto riguarda gli sbocchi occupazionali, nella brochure del Master si parla di amministrazione, finanza, acquisti, marketing….in realtà, tranne alcuni studenti che sono stati mandati a fare degli stage in società di consulenza (cosa che non ha nulla a che vedere con il settore alimentare), molti sono finiti a fare i magazzinieri nei supermercati con la speranza di diventare tra qualche anno capi reparto, altri hanno fatto i camerieri e gli aiuti in cucina…tutto ciò ovviamente viene giustificato dall’università con il fatto che per ogni lavoro bisogna fare la gavetta partendo dal basso. Condivido in pieno questa opinione ma ovviamente non avrei fatto un Master di II livello a pagamento per fare questi lavori. Inoltre molti studenti si sono dovuti cercare da soli le aziende per svolgere il periodo di stage poichè la persona che dovrebbe occuparsi di trovarli non aveva abbastanza contatti per piazzare tutti (eravamo in 20). Dal punto di vista didattico il master è full time, tutti i giorni dal lunedì al venerdì, ma in realtà il periodo in aula potrebbe essere ridotto almeno della metà poichè molte materie sono ripetitive e solo alcuni docenti sono davvero competenti. Ci sono delle borse di studio che vengono assegnate agli studenti che ottengono i risultati migliori al test d’ammissione…peccato che non ci sia una graduatoria ufficiale visibile da tutti. Infine la cosa più sconcertante è che questo Master, accreditato ASFOR e unico in Italia nel settore, dalle aziende alimentari non è conosciuto. Ciò comporta che quando vai a fare un colloquio di lavoro devi cercare di convincere chi sta dall’altra parte di quanto sia conosciuto questo master e dell’utilità di un altro anno trascorso a fare solo teoria, senza aver maturato nessuna esperienza pratica.
    Potrei continuare a scrivere ma penso che il messaggio sia abbastanza chiaro. Non sprecate soldi e tempo per fare questo master. Se quando stavo per iscrivermi avessi potuto conoscere testimonianze come questa forse oggi avrei un lavoro e 5.500 euro in più.

    1. Maria Luisa ha detto:

      Ciao. Sono molto interessata a questo master e questo commento mi ha fatto riflettere molto. Non sono però riuscita a trovarne altri in relazione allo stesso master. Mi piacerebbe saperne di più.

    2. Luca ha detto:

      anche io ero molto interessato..ma dopo questa opinione sinceramente non lo so! Mi sembra però strano che le aziende alimentari non conoscano il master dato che il sito SMEA è pieno di loghi di aziende alimentari importanti (barilla, Esselunga, mutti ed almeno un’altra decina) che non credo siano utilizzati all’insaputa delle stesse. Se c’è qualche altro studente che può rilasciare la sua opinione ne sarei molto felice, non vorrei spendere 6000 e più euro per nulla, grazie

    3. Anna ha detto:

      Posso chiederti cosa avevi studiato prima del Master?

  2. greta ha detto:

    Qualcuno di voi ha poi frequentato questo master? sembrava interessante, ma il racconto di Sunshine mi sta scoraggiando…

  3. Luigi ha detto:

    Credo che quanto detto da Sunshine sia vero. Ho preso parte alle selezioni, andate piuttosto bene, ma non sono stato selezionato.
    Ci hanno detto: “tra qualche giorno riceverete una email con il punteggio complessivo delle selezioni”, ma nella email c’era soltanto scritto che non sono risultato idoneo, senza altre specificazioni…
    Trasparenza 0
    Cercate altro, decisamente.

  4. Jonny ha detto:

    Salve a tutti sono un ex-studente del master e leggendo i vostri commenti mi sento in dovere di parlavi della mia esperienza. I corsi del Master sono sicuramente interessanti, ma molto spesso ripetitivi e troppo teorici. Al termine di ogni corso sono previsti esami individuali che a mio parere potrebbero essere sostituiti con lavori di gruppo e presentazioni, considerando che non siamo più all’università. Infatti l’impostazione del Master è perfettamente identica a quella universitaria e si può dire che hanno racchiuso in otto mesi i due anni della specialistica in Agricultural and Food Economist prevista dalla stessa SMEA.
    Il corso di inglese è perfettamente inutile, quindi se sperate di imparare qualcosa DIMENTICATEVELO!!!
    Per quanto riguarda i professori vi assicuro che solo pochi sono veramente validi, ho seguito lezioni con docenti obsoleti e poco interessati a trasmettere qualcosa di utile agli studenti. Vi ripeto è tutto molto teorico e concentrato in poco tempo; considerando la mole di materiale che i professori assegnano è umanamente impossibile riuscire a studiare tutto e ricordare qualcosa (a meno che non siate dei geni). Quindi vi resterà ben poco degli esami fatti !!
    Per quanto riguarda gli stage vi assicuro che tutti i miei colleghi sono stati piazzati ma in pochi (3/4 persone) hanno scelto cosa fare, il resto si è dovuto accontentare ed è insoddisfatto. Vi consiglio di spendere i vostri soldi diversamente, andate all’estero a fare un master o a cercare lavoro. Considerate che oltre alla spesa dei 6000 euro del Master dovrete affittare una casa a Cremona, fare la spesa ecc.. CHI VE LO FA FARE !!!
    P.S. le borse di studio che sono state assegnate non si è mai capito in base a cosa, e a quali requisiti e una graduatoria non è mai uscita !!!!!
    P.P.S. non fatevi ingannare dall’accreditamento ASFOR e dai 6 mesi di stage previsti. Molti studenti (anche non del mio anno) non sono stati confermati e hanno dovuto trovare qualcosa da soli. Queste cose non ve le diranno alla selezione, vi riempiranno la testa di belle parole dicendovi che hanno tanti contatti con le aziende quando in realtà non è vero.
    A voi la scelta.

  5. Ex Studente SMEA ha detto:

    Lasciate perdere questo Master…anche se ormai pure quest’anno ci saranno degli iscritti. Già il fatto che molti vecchi studenti siano restii a parlarne vi fa capire quanto possa essere valido. Sono pochi, pochissimi ad essere soddisfatti del corso e dello stage: molti sono finiti a fare i consulenti in aziende che di agroalimentare hanno il nome e forse nemmeno quello. I professori (tranne alcuni decisamente interessanti) sembrano quasi fare lezione tanto per fare: c’è troppa carne al fuoco e esami praticamente ogni settimana (scordatevi il weekend). La cosa più triste è che chi si occupa del placement vi convincerà a fare cose che voi non volete assolutamente fare…se volete diventare consulenti questa è la strada.

    1. Ex studente ha detto:

      posso chiederti in che anno l’hai frequentato?

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