MASTER IN CRIMINOLOGIA CRITICA E SICUREZZA SOCIALE. DEVIANZA, CITTÀ E POLITICHE DI PREVENZIONE
Università degli Studi di Padova
Città Padova
Costo 2924,50 €
Durata 12 Mesi
Stage SI

Il Master in Criminologia critica e sicurezza sociale. Devianza, città e politiche di prevenzione è un master di I livello, di durata annuale, promosso dal Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata – FISPPA dell’Università degli Studi di Padova, in collaborazione con l’Almamater Studiorum dell’Università di Bologna.

Obiettivi
Il master ha lo scopo di fornire una approfondita conoscenza delle tematiche relative alla produzione di fenomeni devianti e alla loro costruzione sociale, nonché dei processi di controllo sociale che determinano le attuali forme di gestione della devianza. Tale finalità si delinea in relazione alla constatazione che le molteplici situazioni problematiche, connesse ai processi di marginalizzazione e precarizzazione prodotti dall’attuale crisi, non trovano adeguata risposta da parte delle istituzioni. Particolare attenzione verrà rivolta alla piccola criminalità, al rapporto fra immigrazione e devianza, alla devianza minorile e femminile, al sovraffollamento carcerario, alle nuove forme di rapporto con le sostanze stupefacenti, all’interpretazione dei sentimenti di insicurezza. Il corso si propone di sviluppare prospettive alternative ai tradizionali modelli punitivi e sicuritari.

Destinatari
Il master in Criminologia critica e Sicurezza sociale è un master di primo livello. Tutti i corsi di diploma universitario di durata triennale, tutte le classi delle lauree triennali, tutte le lauree specialistiche (D.M. 509) e magistrali (D.M. 270) consentono l’accesso alla procedura di selezione, così come tutti i corsi delle lauree vecchio ordinamento.
La selezione avviene sulla base della valutazione dei titoli (curriculum, tesi, voto di laurea, eventuali pubblicazioni, altri titoli pertinenti) e produce una graduatoria di merito rispetto alla quale i primi 50 classificati (preiscritti), in possesso dei requisiti, potranno procedere all’iscrizione definitiva. In caso di rinunce, potranno iscriversi anche le persone posizionate dal 51° posto in giù nella graduatoria, comunque fino a un numero massimo di 50 iscritti.
La direzione del master può riconoscere fino a 10 CFU (sui 60 complessivi del master) ai corsisti che hanno già maturato esperienze formative nell’ambito delle discipline penalistiche e socio-criminologiche. Tale riconoscimento consente ai corsisti di frequentare le lezioni del master in misura proporzionalmente minore rispetto al 75% delle ore di frequenza obbligatoria.

Sbocchi occupazionali
Il Master dischiude le seguenti prospettive occupazionali ricercatore sociale nell’area della devianza, della criminalità, della sicurezza, della prevenzione, della gestione delle varie forme di disagio e della marginalità; consulente ed operatore negli ambiti suddetti con riferimento alle amministrazioni locali, ai servizi del terzo settore, al mondo associativo; ricercatore, consulente ed operatore nell’ambito dei settori giudiziario, penitenziario e dei servizi per il reinserimento dei detenuti; garante dei diritti dei detenuti e promotore dell’applicazione della normativa nazionale ed europea in materia. Il master si propone come risorsa di arricchimento e qualificazione del curriculum vitae in vista della partecipazione a bandi pubblici di ricerca e di dottorati universitari.

Contenuti
Il Master in Criminologia critica. Devianza città e politiche di prevenzione, mira a fornire una conoscenza approfondita delle linee principali del dibattito teorico e dell’evoluzione delle discipline della Criminologia e della Sociologia del Diritto e della Devianza, dalle sue origini (passando per le numerose evoluzioni storiche) fino al più recente passaggio cruciale rappresentato dalla nascita della Criminolgia Critica e della prospettiva abolizionista. I moduli presenti in quest’area tematica inoltre renderanno i frequentanti in grado di “decodificare” i complessi fenomeni della realtà che li circonda attraverso l’analisi di alcuni dei principali “nodi” del dibattito sociologico e criminologico odierno, come ad esempio i fenomeni migratori e il loro rapporto con devianza e criminalità, le caratteristiche salienti e mutevoli dei crimini legati al mercato della droga.

L’area tematica “Criminologia e teoria sociologica” si articolerà nelle seguenti attività didattiche di approfondimento:

  • Sociologia del diritto e della devianza
  • Teoria Criminologica
  • Immigrazione e criminalità
  • Criminalità e rappresentazioni mediatiche
  • Criminologia critica, abolizionismo e criminalità dei potenti
  • Sociologia del mercato della droga

L’area tematica “Prevenzione e Sicurezza” si concentra sulle dimensioni della sicurezza, sulle forme di devianza e criminalità che destano maggiore allarme sociale e sui dispositivi di controllo di fenomeni – quali la microcriminalità, gli atti vandalici, le inciviltà, il mercato delle droghe, l’immigrazione clandestina, la prostituzione- la cui analisi consente di considerare criticamente gli effetti di criminalizzazione derivanti dall’applicazione di politiche di tolleranza zero e di mettere in luce le ambivalenze del rapporto tra politiche sociali e protezione dei soggetti deboli.
Le attività formative si articoleranno intorno all’analisi delle tecniche di prevenzione (primaria, secondaria e terziaria; sociale, situazionale e comunitaria) nella loro dimensione teorica e nelle esperienze applicative. I moduli didattici sono organizzati in modo tale da garantire un confronto diretto con gli operatori impegnati nel campo della prevenzione sociale e del controllo istituzionale.
Approfondimenti tematici sono previsti in materia di: genere e sicurezza; prostituzione, droga e riduzione del danno; dimensioni dell’insicurezza e biopolitica.

L’area tematica “Prevenzione e Sicurezza” si articolerà nelle seguenti attività didattiche di approfondimento:

  • Genere e sicurezza
  • Prostituzione, droga e riduzione del danno
  • Teoria e Prassi della mediazione
  • Prevenzione e partecipazione politica
  • Dimensioni dell’insicurezza e biopolitica

Il master in Criminologia critica e sicurezza sociale. Devianza, città e politiche di prevenzione, con riferimento alle materie proposte nell’area tematica “Diritto penale e istituzioni penal-penitenziarie”, propone ai corsisti lo sviluppo di una visione critica sulle fonti normative e sull’applicazione dei loro contenuti da parte delle agenzie del sistema di giustizia penale. Acquisite le conoscenze di base nel campo del diritto penale e del diritto penale minorile, il percorso di studi affronterà le ambivalenze e le contraddizioni che emergono da un’analisi congiunta dei criteri di legittimazione della penalità e delle sue funzioni sostanziali. Dedicando specifica attenzione a queste ultime, verranno approfonditi i contributi socio-giuridici orientati alla ricerca nel campo delle istituzioni giudiziarie e penitenziarie. Le forme di tutela dedicate ai diritti e alle garanzie delle persone sottoposte a procedimento penale e private della libertà verranno prese in considerazione in chiave comparativa e con riferimento peculiare alla difesa civica e alle più recenti innovazioni normative.

Temi principalmente trattati:

  • Elementi di diritto penale e teoria della pena
  • Diritto e istituzioni della penalità minorile
  • Sociologia dei sistemi giudiziari e dell’esecuzione penale
  • Sociologia del carcere e storia delle istituzioni totali
  • Condizioni di detenzione e diritti dei detenuti
  • Sistema penitenziario e prospettive di riforma.

Note

Stage Il percorso formativo del master in Criminologia critica e sicurezza sociale prevede la possibilità di realizzare uno stage di 250 ore presso uno degli enti convenzionati. È importante precisare che la lista di questi enti (consultabile presso l’ufficio stage e tirocini dell’Università di Padova) viene costantemente aggiornata anche in virtù delle istanze e delle proposte dei corsisti. Il master in Criminologia critica, prevenzione e sicurezza sociale ha promosso negli anni convenzioni con decine di istituzioni, associazioni ed enti nel campo delle politiche di sicurezza, delle agenzie del controllo (sistema giudiziario e penitenziario), della prevenzione e dell’assistenza sociale. Gli stage si realizzano dopo la stipula di una convenzione quadro e di un progetto formativo personalizzato con gli enti (pubblici, privati e del terzo settore) che possono essere promossi anche su indicazione dei corsisti stessi. I corsisti possono scegliere in alternativa di sviluppare un percorso di ricerca autonomo, ovvero un project work. In entrambi i casi saranno supportati (dal punto di vista organizzativo, scientifico e bibliografico) dai tutor che verranno loro assegnati al termine del primo mese di corso.

Una opinione su “MASTER IN CRIMINOLOGIA CRITICA E SICUREZZA SOCIALE. DEVIANZA, CITTÀ E POLITICHE DI PREVENZIONE”

  1. Eleonora Puma ha detto:

    Sono una laureanda in Scienze della comunicazione e appassionata di Sociologia e devianza. Vorrei ricevere maggiori informazioni in merito al Master in Criminologia critica e sicurezza sociale. Devianza, città e politiche di prevenzione.

    Grazie

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