MASTER SLO IN SCIENZE LINGUISTICHE E ONOMASTICHE
Scuola IaD
Città Roma
Costo 1500 €
Durata 12 Mesi
Stage NO

Il percorso che si propone trae spunto dal desiderio di mostrare come la realtà tutta sia leggibile e definibile per mezzo di nomi propri: nomi e cognomi, soprannomi di famiglia e individuali, nomi di città , paesi, corsi d’acqua, strade, piazze, scuole, stadi, marchi commerciali, nomi pubblicitari, denominazioni di specialità culinarie tratte dall’onomastica, nomi dei personaggi d’invenzione nella letteratura e nello spettacolo, nomi propri imposti ad animali o ad oggetti e via dicendo.

Il nome si inscrive, d’altra parte, in una realtà più complessa e stratificata quale la lingua, oggetto di secolari riflessioni e proposte tassonomiche da parte delle discipline metalinguistiche, cui l’onomastica è legata per gli aspetti costitutivi, motivazionali ed etimologici del nome.
Di qui la scelta di considerare e approfondire gli aspetti più propriamente teorici del nome unitamente, però, alle implicazioni derivanti dall’uso e dalle funzioni dei nomi nei contesti linguistici e culturali di riferimento delle letterature, antiche e moderne, della filologia, della geografia, della storia in senso lato e della storia locale, dei culti, dello spettacolo, delle arti, nonchè della statistica, della demografia, del diritto, della psicologia, della sociologia e perfino dell’economia.

La Scuola IaD è una struttura scientifica, didattica e di servizio dell’Università Roma Tor Vergata ed assicura le competenze metodologiche e tecnologiche precipue dell’Istruzione a Distanza. Gli indirizzi e i programmi sono definiti dal Consiglio della Scuola IaD, presieduto dal Magnifico Rettore, e composto da docenti di ruolo designati dai Presidi delle Facoltà di Economia, Giurisprudenza, Ingegneria, Lettere e Filosofia, Medicina e Scienze MFN. Il Direttore cura la gestione delle attività e dei progetti della Scuola ed ha la responsabilità del suo Centro di spesa.

Obiettivi
Il Master SLO in Scienze linguistiche e onomastiche si rivolge a quanti desiderino ampliare le proprie conoscenze sulla costituzione e l’uso della lingua, alla quale si guarderà nella duplice prospettiva dei processi e dei prodotti di comunicazione, prediligendo come dominio esemplificativo dei processi di nominazione quello del nome proprio, definito contrastivamente rispetto al nome comune.

Esso consente di acquisire conoscenze in materie metalinguistiche all’interno di un solido contesto interdisciplinare, risultato dell’attivazione di moduli di onomastica, letteratura e linguistica italiana, glottologia, lingua e letteratura latina. A coloro che già provengono da un percorso di studi nel settore, esso offre la possibilità di potenziare e perfezionare il proprio curriculum anche ai fini della partecipazione ad un concorso di dottorato. L’offerta formativa è inoltre indirizzata a tutti i membri del corpo docente desiderosi di approfondire un ambito dalle ricadute notevoli nell’organizzazione della didattica scolastica. Il master soddisfa tutti i requisiti finora richiesti dalla normativa ministeriale ai fini dell’acquisizione di punteggio per le graduatorie nelle classi di concorso: 43, 50, 51, 52, 80, 81, 82, 83, 84. A tale proposito si segnala che la forte presenza di discipline classiche potrebbe rendere il master particolarmente interessante per insegnanti di ginnasi e licei.
Il Master SLO in Scienze linguistiche e onomastiche si prefigura l’obiettivo di discutere e approfondire, a livello teorico e pratico, le più attuali e interessanti problematiche che riguardano la metodologia di ricerca, insegnamento e apprendimento dell’onomastica nell’ambito di un quadro più ampio costituito dagli studi sulle lingue e sul linguaggio, considerato tanto nei suoi aspetti strutturali (fonologico-fonetico, morfologico, sintattico, lessicale e semantico), tanto dal punto di vista delle sue implicazioni sociali, psicologiche, pragmatiche, testuali, storiche, antropologiche, storiche, geografiche, letterarie, religiose, dialettologiche. La frequenza del Corso permetterà al candidato di sviluppare competenze di studio interdisciplinare che lo renderanno in grado di collegare il dato linguistico a testi e problematiche di diversa natura. Riuscirà dunque a creare relazioni tra materie curriculari e scienze onomastiche, ad individuare nuovi spunti per la ricerca scientifica o anche solamente a leggere con occhio più consapevole eventi comuni come la scelta del nome per un figlio o gli aspetti storici sociali e politici legati all’intitolazione di un’area urbana, senza dimenticare i riflessi anche giuridici, psicologici, sociologici e, sempre di più, economici, implicati nell’invenzione e nell’uso giornalistico del nome proprio. Dal lato pratico si acquisiranno le metodologie di lavoro e di coinvolgimento, le tecniche di ricerca sul campo e le modalità di classificazione ed elaborazione dei dati anche mediante l’uso di mezzi informatici.

Destinatari
L’ammissione al Master universitario richiede il possesso di un diploma di Laurea specialistica, magistrale o di Laurea vecchio ordinamento ovvero di un titolo equipollente conseguito in Italia o all’estero.

Contenuti
Modulo I : “Onomastica e linguistica: il ruolo dell’onomastica tra le discipline metalinguistiche”

  • I nomi propri nel lessico comune (F. CHIUSAROLI)
  • Onomastica e creazione lessicale: “neologismi onorevoli” nell’italiano dell’uso contemporaneo (F.DRAGOTTO)
  • Onomastica araba (G.LANCIONI)

Modulo II : “Scienze onomastiche. Le lingue antiche”

II.1 – Ambito dell’onomastica letteraria classica:

  • I nomi greci in italiano: interferenze linguistiche e culturali, (C. LUCIANI)
  • Appunti sulla onomastica femminile nella letteratura latina (P. MARPICATI)
  • L’onomastica nella letteratura latina (F. STOK)

Chi fosse interessato ad approfondire gli argomenti di ambito linguistico legati al latino e alle altre lingue dell’Italia antica potrà scegliere:

  1. l’Unità didattica II.2.A, curata dal prof. Poccetti;
  2. Chi invece fosse più interessato ai temi legati alla linguistica sincronica e alle intersezioni tra linguistica e altri ambiti disciplinari potrà scegliere l’Unità didattica II.2.B.

II.2.A – Ambito delle lingue classiche: il ruolo del nome proprio nella ricostruzione linguistica e culturale (A):

  • Etnici e toponimi dell’Italia antica tra lingue classiche e lingue di frammentaria attestazione: scoprire, analizzare e classificare i toponimi (P.POCCETTI)
  • Etnici e toponimi dell’Italia antica attraverso i testi letterari: il filo dell’onomastica e la trama della rappresentazione letteraria della Campania di Virgilio (P. POCCETTI)
  • Etnici e toponimi dell’Italia antica attraverso i testi letterari: itinerari gastronomici della poesia nell’Italia antica (P. POCCETTI)
  • L’antroponimia dell’Italia antica tra repertori, usi e sistema: il sistema antroponimico romano tra sincronia e diacronia (P. POCCETTI)
  • L’antroponimia dell’Italia antica tra repertori, usi e sistema: nomi personali, numeri e computo calendariale (P. POCCETTI)
  • L’immagine di una città attraverso i nomi dei suoi luoghi: il caso della toponomastica urbana di Pompei preromana (P. POCCETTI)

II.2.B – Ambito delle lingue classiche: il ruolo del nome proprio nella ricostruzione linguistica e culturale (B):

  • L’antroponimia dell’Italia antica tra repertori, usi e sistema: il sistema antroponimico romano tra sincronia e diacronia (P. POCCETTI)
  • L’antroponimia dell’Italia antica tra repertori, usi e sistema: nomi personali, numeri e computo calendariale (P. POCCETTI)
  • L’analisi del linguaggio attraverso i forum on-line:il caso di Oriana Fallaci (D.F. IEZZI)
  • Linguaggio e politica, linguaggio della politica: la campagna elettorale 2008 (F. DRAGOTTO et alii)
  • Gergo, italiano popolare e soprannomi nel Romanzo criminale di De Cataldo (M. ABBATE)
  • Il nome nel testo: funzioni e usi (A. VIVIANI)

Modulo III : “Scienze onomastiche. L’Italia medievale e moderna”

III.1 – Ambito dell’onomastica letteraria moderna:

  • L’autore letterario e il nome proprio (E. CAFFARELLI)
  • Dal giullare allo zanni: i nomi che muovono al riso (F. NARDI)
  • “Tra male gatte era venuto ‘l sorco”: la commedia dei nomi grotteschi di Inf.XXI – XXII (F. PATRIARCA)
  • Ogni nome un carattere: onomastica dei personaggi nell’opera buffa napoletana (P. PARENTI)

III.2 – Ambito della dialettologie e della storie delle lingua italiana:

  • Dal nome comune al nome proprio, (E. CAFFARELLI)
  • Il sistema cognominale italiano (E. CAFFARELLI)
  • I nomi delle vie nell’Italia moderna e contemporanea, (S. RAFFAELLI)
  • I sistemi onimici dell’italiano e quelli dei dialetti: un confronto linguistico e strutturale, (G. MARRAPODI)
  • Identità germanica: il nome, i nomi (F. CHIUSAROLI)
  • Il soprannome nell’onomastica italiana (E. CAFFARELLI)
  • I toponimi italiani in epoca medievale, moderna e contemporanea, (E. CAFFARELLI)

Modulo IV : “Scienze onomastiche. L’Italia contemporanea”

IV.1 – Ambito dell’onomastica letteraria contemporanea:

  • Gastronomastica: nomi e digestione della letteratura in alcuni scrittori contemporanei (F. PATRIARCA)
  • Riusi virgiliani ed espressionismo in “Quer pasticciaccio brutto di Via Merulana” di C. E. Gadda (C. LARDO)
  • Conseguenze e presagi: i nomi e l’etimologia nell’opera di Alberto Savinio (C. LARDO)
  • L’onomastica letteraria tra Pirandello e Camilleri (M. ZOMPETTA)
  • Polittico contemporaneo (C. LARDO)
  • Onomastica come istanza narrativa nell’opera di Dino Buzzati (C. LARDO)

IV.2 – Ambito delle discipline non linguistiche:

  • Geopolitica: parole, nomi e lingue (G. BETTONI)
  • Antropologia del nome (E. DI RENZO)
  • La rivoluzione della denominazione: l’esperienza linguistica dell’avanguardia futurista italiana (G. BOVE)

IV.3- Ambito della metodologia per la ricerca e la didattica:

Possibili utilizzi dei repertori onimici in percorsi didattici (E. CAFFARELLI)
Il Master in Scienze Linguistiche e Onomastiche prevede prove intermedie a distanza di verifica del profitto con votazione espressa in trentesimi. Lo svolgimento delle prove di verifica in itinere non comporta il conseguimento di crediti formativi universitari (CFU); le prove intermedie hanno valore formativo ed il loro svolgimento è finalizzato al conseguimento dell’ammissione didattica all’esame finale.

Il conseguimento del titolo di Master è subordinato al superamento della prova finale, in presenza, di accertamento delle conoscenze/competenze complessivamente acquisite. Per essere ammesso alla prova finale in presenza, l’iscritto deve aver svolto tutte le prove intermedie e/o attività previste almeno 15 gg. prima dell’appello prescelto, risultare in regola con i pagamenti (saldo della quota di iscrizione) ed essere immatricolato da almeno 180 gg.

Note

Durata 1 anno (1500 ore) - 60 CFU Costo

  • Per titoli di accesso con 110/110, Personale, anche precario, PA e Scuola e ex-corsisti Scuola IaD: €1000
  • Utenti con disabilità: €100 + €500 di Quota Fruizione a Distanza*
  • Costo senza riduzioni: €1500
* Studente con invalidità pari o superiore al 66%, indipendentemente dalla sua capacità contributiva

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